Rivista Liturgica 3 (2016)

La pietà popolare nell’anno liturgico:
inculturazione della fede

 

Un rapporto sempre stimolante, quello tra liturgia e pietà popolare, anche se abbondantemente setacciato, soprattutto dopo la pubblicazione del Direttorio su pietà popolare e liturgia (DPPL) (17.12.2001) da parte della Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti.
Questa stessa rivista l’ha più volte affrontato, seppur con differenti prospettive. Il presente fascicolo, nella sua nitida articolazione che fonde in felice sintesi motivazioni ed esemplificazioni concrete (Rosario, Via Crucis, Via Matris, Via Lucis, immagini, canto, confraternite…), ritenta di “aggredire” la suddetta dinamica, pervenendo ad alcune acquisizioni, senza nessuna pretesa di esaurire il dibattito in merito.

 

Editoriale pp. 5-8

STUDI

I. Schinella, La pietà popolare e l’anno liturgico: le due mani dello Spirito Santo pp. 9-39
F. Trudu, La pietà popolare come «forma» celebrativa della chiesa locale nell'anno liturgico pp. 41-54
P. Tomatis, Sensi, affetti, simboli nella pietà popolare e nella liturgia pp. 55-68
G. Falanga, Domenica e pietà popolare pp. 69-76
G. Venturi, Educare alla pietà popolare secondo il ritmo giornaliero pp. 77-95
I. Schinella, Il rosario e il suo ritmo settimanale pp. 99-111
C. Maggioni, Via Crucis – Via Matris – Via Lucis nel segno della Pasqua pp. 113-120
M. Pretto, Le immagini come linguaggio della pietà popolare pp. 121-129
V. De Gregorio, L’espressione del canto nella pietà popolare pp. 131-137
A. Di Lustro, Le confraternite soggetto di vita e di formazione liturgica pp. 139-148
RECENSIONI pp. 149-157

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