Sant'Antonio.org - Il portale della comunità antoniana
Edizioni Messaggero Padova
Homepage      
L'ultimo numero      
Consulta i fascicoli      
Titoli previsti per il 2011      
Abbonamenti      
Mailing list      
Il mio carrello      

 
      Ricerca avanzata





ELiber: E-book Religiosi e Testi Sacri
Evangeliario



L'omelia tra celebrazione e ministerialità
Sommario    
EDITORIALE

RL
Editoriale


  973    
STUDI

Cesare Giraudo
Aiutare l’assemblea ad ascoltare la Parola. Natura e finalità dell’omelia liturgica
Visualizza descrizione articolo

Dopo un cenno ai documenti della riforma liturgica che trattano dell’omelia, si esaminano gli interventi più significativi fatti nel recente sinodo sulla parola di Dio. L’approccio biblico-pastorale si è rivelato ricco e stimolante, grazie alla presenza tra i sinodali di numerosi esegeti. Debole è parso invece l’approccio liturgico. Davanti a due interrogativi sollevati dalla lettura del materiale sinodale, l’articolista si chiede (a) se sia esatto riferire all’omelia la nozione di attualizzazione, e (b) se sia davvero l’omelia a concludere la liturgia della Parola.
 
After a mention of the documents on the liturgical reform which deal with the homily, the more relevant interventions made in the recent synod on the word of God are examined. The biblical-pastoral approach proved to be rich and stimulating, thanks to the presence among the synod fathers of many exegetes. On the contrary, the liturgical approach seemed to be weak. Confronted with two questions which arose in reading the material of the synod, the author of the article asks (a) whether it is correct to refer to the homily the notion of actualization, and (b) whether one can really assert that it is the homily that closes the liturgy of the Word.



  981    
Manlio Sodi
Tra proclamazione e attualizzazione: il momento «sacramentale» dell’omelia
Visualizza descrizione articolo

Il Vaticano II e i documenti successivi hanno rilanciato il ruolo dell’omelia come «parte della liturgia». L’esperienza del rinnovamento conciliare ha evidenziato l’importanza e, insieme, ha sollecitato una qualificazione ulteriore dell’omileta. Lo studio impegna a cogliere la valenza teologica dell’omelia come momento essenziale per il compimento di un sacramento che è tale perché costituito dalla stretta interrelazione tra le due mense. L’autore pone le basi per sviluppare la dimensione sacramentale dell’omelia come parte di quella «Parola che nella celebrazione, sotto l’azione dello Spirito Santo, si fa sacramento» (OLM 41).
 
The role of preaching during the mass is reaffirmed as being «part of the liturgy» by the documents of the Church since Vatican II. The renewal Vatican II has highlighted the importance of the preacher and has called for his further qualification. This study aims to show the theological value of the homily as a significant moment for the taking place of the sacrament itself, since there is a close relationship between the table of the Word and the table of the Eucharist. The author gives the basis for developing the sacramental dimension of the homily as being essential part of that «Word, that in the celebration, under the action of the Holy Spirit, becomes sacrament» (OLM 41).

  1001    
Gianfranco Venturi
Le letture e gli altri testi in dialettica con l’omelia domenicale
Visualizza descrizione articolo

Richiamati alcuni dati della linguistica, l’autore prospetta una sintesi che fa cogliere gli elementi della celebrazione come parte di un tutto organico. Per superare l’insufficienza di una lettura diacronica bisogna arrivare a una lettura «dialettica», in modo che la celebrazione sia capace di rivelare l’unicità del mistero. L’omelia esplicita questa unità; in particolare legge le letture sincronicamente e dialetticamente, anche se esse hanno una origine diacronica; con esse legge anche tutti gli altri elementi che fanno parte della celebrazione. In forza di questa capacità di «simbolizzazione», da buon «dialettico» l’omileta riesce a trasmettere la ricchezza del mistero che si celebra e aiuta a parteciparvi.
 
Outlining some linguistic elements, the author gives a synthesis of the various elements of the celebration as being part of an organic whole. In order that the celebration reveal the uniqueness of the mystery and to overcome the problems of a diachronic reading, there is a need for a «dialectic» reading. The homily exemplifies this unity: the readings are to be sinchronically and dialectically read, even though they may have a diachronic origin; and in their light all the other elements of the celebration are to be seen. By the strength of this «symbolization», the preacher will be able to communicate the richness of the mystery celebrated and will help the people to participate in it.

 

  1015    
Gianni Cavagnoli
Progettare l’omelia o «navigare a vista»?

Visualizza descrizione articolo

La risposta all’interrogativo s’innerva nella liturgia della Parola e nei due criteri fondamentali con cui è stato compilato lo strumento pedagogico del Lezionario: la concordanza tematica e la lettura semicontinua. A tali criteri s’ispira anche la periodizzazione dell’anno liturgico. Sicché, se la concordanza tematica attua l’istanza di mettersi a confronto con quelle che si potrebbero definire le esigenze irrinunciabili della fede, la lettura semicontinua asseconda l’istanza di lasciarsi conquistare dallo stile di Cristo e totalmente plasmare dallo Spirito. L’omelia è chiamata ad assolvere in ogni caso l’arduo compito di aiutare il discepolo e la Chiesa a incarnare l’atteggiamento fondamentale dell’accoglienza. Allora si può davvero «navigare a vista» nell’infinito mare della grazia divina.
 
The response to this question is found in the liturgy of the Word and in the two fundamental criterion of compilation of Lectionary’s pedagogical instrument: the thematic concordance and the semi-continual reading. The division of the liturgical year is also based on such criterions. The thematic concordance answers the need to evaluate onself on the basis of the inalienable demands of the faith. The semi-continual reading satisfies the need to abandon oneself to be conquered by Christ’s style of life and to be totally moulded by the Spirit. The homily has the task of helping the disciple and the Church to take on the basic receptive attitude. Then, we can really sail on the vast ocean of the divine grace.

 

  1029    
Carlo Cibien
L’omileta: tra l’ascolto di Dio e le attese del popolo. Alla ricerca delle basi di questo ministero
Visualizza descrizione articolo

Molto si è detto sull’attività dell’omileta, ora è tempo di passare all’azione. Qui ci si limita pertanto a richiamare gli elementi fondanti l’attività dell’omileta, partendo dai protocolli fondativi della ministerialità episcopale, presbiterale e diaconale, sempre finalizzati alla santificazione della Chiesa. Dall’insieme scaturisce un programma di azione che chiama in causa la formazione dei responsabili della celebrazione, a diversi livelli di competenza.
 
Much has been said about preaching. It is now time for action. This article aims at outlining only the fundamental elements of preaching, such as, it is the principal duty of the Episcopal, priestly and deacon ministeries, it aims at Church’s sanctification, etc. From all these taken together, emerges a line of action which demands the formation of the ministers according to their levels of competence.

  1043    
NOTE

Simona Borello
Il principio di cooperazione e l’omelia
Visualizza descrizione articolo

Il saggio esplora la natura comunicativa dell’omelia, approfondita in prima istanza nei confronti degli altri linguaggi e momenti della celebrazione eucaristica, in vista della costruzione di un rito armonioso e coinvolgente. Successivamente si delineano le caratteristiche e gli strumenti da mettere in atto in vista di omelie efficaci e preparate, avvalendosi del principio di cooperazione di Grice.
 
This essay explores the communicative nature of the homily. Homily is compared with other forms of communication and with other moments of the eucharistic celebration itself with the aim of having a harmonious and a participated rite. Using Grice’s cooperation principle, it also delineates the characteristics and necessary tools needed for efficacious and well-prepared homilies.

 



  1055    
Matias Augé
Omelie a tema?
Visualizza descrizione articolo

Partendo da alcune prese di posizione anche ufficiali sull’argomento, la nota intende precisare che la linea tematica dell’omelia non può essere dettata dal bisogno di fare catechesi, ma deve cogliere la linea storico-salvifica propria del Lezionario. È in questo modo che in essa si possono trattare tutti i grandi temi della fede. Tali temi, quindi, pur entrando a formare parte dell’omelia, non ne devono stravolgere la natura.

Starting from the official statements and current theories on the argument, this note aims at the clarification that the theme of the homily cannot be determined by the need to catechize, but should follow the historic-salvific themes presented in the Lectionary. The major faith-themes could form part of the homily, but care should be taken that they do not entirely change its nature.

  1060    
Giuseppe Piccinno
Tipologie e uso dei sussidi per l’omelia
Visualizza descrizione articolo

L’autore fa una rassegna dei sussidi di omiletica pubblicati oggi in Italia e offerti sia all’omileta, sia al fedele laico, con l’intento di aiutarli a comprendere i testi biblici proclamati nelle celebrazioni domenicali e feriali. Pastori e fedeli possono scegliere tra una grande produzione di libri, riviste e altre pubblicazioni periodiche su carta. Alcune pubblicazioni sono dedicate all’omiletica, mentre altre, per lo più periodiche, dedicano solo una o più pagine ai commenti del Vangelo o del Lezionario domenicale e feriale. Al grande numero di pubblicazioni su carta è da aggiungere anche il grande numero di omelie preconfezionate che si possono consultare gratuitamente su internet.
 
The author reviews the homiletical materials currently published in Italy. They are offered to the preacher, or to the lay faithful, with the intention of helping them to understand the biblical texts of the weekday and sunday liturgical celebrations. Pastors and faithful have the possibility of choosing from the large amount of books, magazines and other printed material. Some of these are dedicated to homiletics. Others dedicate only one or more pages for the explanations of the Gospel or of the sunday and weekday Lectionary. There are also a large number of prepared homilies which are available on the internet.

  1068    
Romano Cecolin
L’omelia feriale: quale «metodologia» nell’intreccio dei vari Lezionari?
Visualizza descrizione articolo

Se in tante occasioni il programma del Lezionario festivo non viene preso sul serio, ciò accade in maggior misura per il Lezionario feriale. Questo perché sembra che esso non offra una distribuzione ragionata e coerente. Eppure il programma non solo c'è, ma è quanto mai adatto agli scopi di rendere la comprensione del mistero di Cristo più approfondita e globale. L’autore evidenzia la necessità di essere fedeli ai testi proposti, senza disattendere le possibilità di adattamento offerte dallo stesso OLM 2.
 
On many occasions the scheme proposed in the festive Lectionary is not given a serious thought. This happens more often for the weekday Lectionary. It is because it does not seem to offer a rational and coherent distribution. And yet such a scheme does exist and is apt for understanding Christ’s mystery more deeply. The author points out the necessity of being faithful to the texts without, at the same time, leaving out the possibilities of changes which are offered by the same OLM 2.

 

  1074    
Franco Magnani
Il luogo della predicazione omiletica: per una partecipazione attiva al mistero celebrato
Visualizza descrizione articolo

L’autore affronta la questione relativa al luogo più idoneo per la predicazione omiletica. A partire da un rapido ascolto della tradizione liturgica e delle attuali indicazioni magisteriali, viene evidenziata la dimensione ergologica della performance omiletica, che partecipa della complessità plurilinguistica della comunicazione simbolico-rituale. Richiamati i presupposti teologici e antropologici fondamentali, s’illustra come l’azione rituale, nel suo movimento di attivazione e disattivazione della comunicazione, plasmi e configuri dinamicamente l’echos complessivo implicato dal «gesto omiletico». Là dove l’ambiente architettonico lo consente, si propone di optare per una disarticolazione del luogo proprio della proclamazione della parola di Dio (ambone), dal luogo della predicazione liturgica ecclesiale, che dovrebbe essere la sede.
 
The author deals with the problem of the suitable place for delivering the homily. He presents very quickly the liturgical tradition and the current magisterial teaching. He highlights the ergological dimension of the homily, which has its place within the pluri-linguistic complexity of the symbolic communication. Taking into consideration the fundamental theological and anthropological hypothesis, he illustrates how the ritual action dynamically forms the echos which the «homiletic gesture» implies. He proposes that the presidential seat may be opted for instead of the ambo, where the structural design of the Church is suitable.

  1083    
ACTUOSITAS

Maurizio Barba
L’«editio typica tertia emendata» del «Missale Romanum»
Visualizza descrizione articolo

Lo studio propone in maniera originale le variazioni introdotte nell’editio emendata del Missale Romanum, registrando puntualmente i diversi ritocchi apportati al testo. In particolare si raccolgono le variationes in quattro particolari categorie e si presentano i testi del Supplementum per avere un quadro organico degli interventi introdotti.
 
This study proposes in a original way the changes introduced in the editio emendata of the Missale Romanum, showing also the various adjustments in the text. The changes are placed in four categories. The texts of the Supplementum are presented to give a holistic picture of the changes introduced.



  1098    
NOTE BIBLIOGRAFICHE

Matias Augé
La riforma della riforma liturgica? A proposito di una recente pubblicazione


  1120    
IN MEMORIAM

Giordano Monzio Compagnoni
Rinaldo (Pasqualino) Falsini (Arezzo 1924 - Firenze 2008)


  1128    
Eugenio Costa
Joseph Gelineau (Maine-et-Loire 1920 - Hautes Alpes 2008)
  1133    
INDICI

Indice degli autori


  1136    
Indice dell'annata 2008   1137    




n°6  nov/dic 2008

€ 15,00  

Sfoglia i numeri precedenti:
Mese
Anno
• Elenco fascicoli


 Vai inizio pagina           Stampa pagina           Segnala pagina


© 2012 PPFMC Messaggero di S.Antonio Editrice
Via Orto Botanico 11 - 35123 Padova (Italy) - P.Iva 00226500288
Tel. +39 049 8225 777 (8:30 - 12:30; 13:30 - 17:30) - Fax +39 049 8225 650
email:rivlit@santantonio.org