| Cipriano Vagaggini. L'«intelligenza» della liturgia |
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EDITORIALE
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Editoriale
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STUDI
Giordano Remondi
Dom Cipriano Vagaggini, osb.cam
L’articolo presenta il profilo biografico di Vagaggini con la bibliografia più rilevante. Inoltre vengono offerte le linee portanti del suo quasi pionieristico contributo per la nascita di una «liturgia teologica», che fu recepita nella Sacrosanctum concilium. Infine sono indicati alcuni risultati della sua insonne ricerca sul «fare teologia»: se è accertato il modello gnostico-sapienziale, incompiuta è l’opera che Vagaggini voleva concludere sui fondamenti di tale modello che, per approssimazione, si può riconoscere in una sorta di teologia «connaturale» all’esperienza mistica dell’amore trinitario.
The article presents Vagaggini’s biblio-biography and his pioneering contribution to the «liturgical theology», which was incorporated in Sacrosanctum concilium. The results of his relentless search for «doing theology» are also given: if the gnostic-intellectual model is proved, then the work which Vagaggini wanted to complete on the basis of this model which, by approximation, can be recognized in a sort of theology «connatural» to the mystical experience of the Trinity, will remain incomplete.
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Angelo Lameri
Un «perito» a servizio del concilio e della riforma liturgica promossa dal Vaticano II
Lo studio si propone di evidenziare il contributo di Vagaggini al rinnovamento liturgico conciliare. Non essendo possibile una completa ed esaustiva panoramica dell’attività del nostro autore come perito del concilio e della riforma, vengono presentati alcuni saggi di confronto tra il suo pensiero teologico-liturgico-pastorale e la Sacrosanctum concilium, non dimenticando la sua attiva presenza nell’ambito di diverse commissioni del Consilium ad exsequendam Constitutionem de sacra liturgia.
The study highlights Vagaggini’s contribution to the conciliar liturgical renewal. Since a complete and comprehensive overview of Vagaggini as an expert at the council and of the reform is not possible, the author presents a comparison between his theological-liturgical-pastoral thought and the Sacrosanctum concilium, not neglecting his active presence in various committees of the Consilium ad exsequendam Constitutionem de sacra liturgia.
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Andrea Grillo
Il pensiero di Cipriano Vagaggini, tra eredità tomista e confronto con la modernità . Profilo e fortuna di un grande «liturgista»
Il pensiero di Vagaggini, proprio perché si alimentava di tutta la tradizione patristica e scolastica, in un grande equilibrio tra dato positivo e speculazione sistematica, ha saputo orientare un «sapere liturgico» non nostalgico e non ideologico. La recezione del suo pensiero, all’interno della teologia contemporanea, si muove sia in direzione del superamento delle ancora forti letture dualistiche della liturgia – non importa se tradizionalistiche o progressiste – sia in direzione di una rilettura dinamica della tradizione sistematica e magisteriale.
Since Vagaggini’s thought, follows all the patristic and the scholastic tradition, in a great balance between positive speculation and systematic speculation, he was able to steer a «liturgical knowing» which was neither nostalgic and nor ideological. The reception of his thought within contemporary theology, moves in the direction of overcoming dualistic readings of the liturgy – be it traditionalistic or progressivistic – and in the direction of a dynamic reinterpretation of the systematic and magisterial tradition.
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NOTE
Giovanni Di Napoli
Dall’ipotesi di revisione del Canone Romano all’elaborazione di nuove preghiere eucaristiche: l’apporto determinante di Cipriano Vagaggini
Agli inizi della riforma liturgica si pone il problema dell’eventuale ritocco del Canone Romano. I tentativi del Coetus X risultano deludenti e semplicemente deturpanti quello che, a buona ragione, viene definito un «monumento». Paolo VI prende così la saggia decisione di lasciarlo intatto, affiancandovi tre nuove preghiere eucaristiche. Vagaggini si trovò direttamente coinvolto in questo processo. Egli si è mosso con rigore di metodo, declinando rispetto per le fonti storiche, confronto con le tradizioni di altre Chiese e bisogno di nuovi testi. Il risultato è presente nell’attuale Messale della Chiesa di rito romano.
The problem of the eventual modification to the Canone Romano is posed at the beginnings of the liturgical reform. The attempts of the Coetus X are disappointing and disfiguring which, for a good reason, is called a «monument». Paul VI takes the wise decision to leave it intact, supporting three new eucharistic prayers. Vagaggini was directly involved in this process. He moved with methodological rigor, declining respect for historical sources in respect to the traditions of other Churches and the need for new texts. The result can be seen in the present Missal of the roman Church.
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Pietro Sorci
Cipriano Vagaggini, maestro di intelligente polemica
Vagaggini, chiamato a collaborare alla riforma liturgica come membro di parecchi Coetus del Consilium ad exsequendam Constitutionem de sacra liturgia, e come consultore di dicasteri romani, più di una volta si trovò in disaccordo con le idee di altri studiosi e con le tesi prevalenti. Gli studi e gli interventi prodotti in tali frangenti mostrano libertà e onestà intellettuale, la robustezza della sua impostazione teologica, la serietà della sua metodologia scientifica, il suo forte senso pastorale, la sua passione per la liturgia e il suo amore alla Chiesa.
Vagaggini, invited to collaborate in the liturgical reform as a member of several Coetus del Consilium ad exsequendam Constitutionem de sacra liturgia, and as a consultant to roman dicasteries, more than once found himself in disagreement with the ideas of other scholars and with the prevailing views. Studies and interventions made in this case show his honesty and intellectual freedom, strength of theological approach, seriousness of scientific methodology, strong pastoral sense, passion for liturgy and love for the Church.
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ORIZZONTI
Matteo Ferrari
Teologo «da monaco»: l’insegnamento spirituale di Cipriano Vagaggini
Vagaggini si è interessato in diversi articoli e contributi al tema della spiritualità . Egli ha sentito il problema della spiritualità come centrale nella sua ricerca di teologo e liturgista, soprattutto a partire dalla sua esperienza personale di monaco benedettino. L’articolo intende offrire una panoramica sulla riflessione dell’autore sviluppando il rapporto che egli ha elaborato tra spiritualità , vita monastica, liturgia, teologia e pastorale.
Vagaggini has written numerous articles on the topic of spirituality. He felt that the issue of spirituality was central to his quest as a theologian and a liturgist, and especially from his personal experience as a benedictine monk. The article offers an overview on his thinking which contributes to the enhancing of the relationship he has developed between spirituality, monastic life, liturgy, theology and pastoral ministry.
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Gianfranco Venturi
La pastorale liturgica nel pensiero di Cipriano Vagaggini
Vagaggini è conosciuto come teologo della liturgia, forse meno come pastoralista. Eppure dalla studio della sua opera Il senso teologico della liturgia egli appare come l’iniziatore di una svolta nella pastorale che troverà nel concilio la sua precisa e piena formulazione. Nel contributo, in un primo momento viene delineata la nozione vagagginiana di pastorale che l’autore ipotizza essere alla base della costituzione liturgica. Successivamente sono proposti i lineamenti della pastorale liturgica e di una progettazione pastorale.
Vagaggini is well known as a theologian of the liturgy, perhaps not so much as a pastoralist. Yet from the study of his work The theological meaning of the liturgy he appears as the initiator of a turning point in the pastoral ministry that will find in the council its full and correct formulation. In this article, the author, hypothesizes that the vagagginian pastoral concept is the basis of the liturgical establishment. Subsequently pastoral liturgical prospects and pastoral planning are proposed.
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Elena Massimi
Cipriano Vagaggini. Bio-bibliografia di un maestro del pensiero teologico
Rivisitare le fasi più importanti della vita di Vagaggini, la formazione iniziale, gli anni della docenza presso il Pontificio Ateneo di Sant’Anselmo, il contributo al concilio Vaticano II e alla riforma liturgica, il suo operato a Bologna e Milano, il trasferimento nel monastero di Camaldoli, aiuta a comprendere la centralità della sua figura nel ‘900 teologico-liturgico.
Revisiting the most important phases of Vagaggini’s life such as initial training, years of teaching at the Pontifical Athenaeum of St. Anselm, the contribution to Vatican II and the liturgical reform, his work in Bologna and Milan, the transfer to the monastery of Camaldoli, help us understand the centrality of his figure in the liturgical theology of the twentieth century.
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ATTUALITÀ
Cipriano Vagaggini
Il nuovo «Ordo Missae» e l’ortodossia
Si tratta del testo con cui il Vagaggini difende l’Ordo Missae rinnovato secondo le indicazioni del Vaticano II. Pubblicato alla vigilia dell’entrata in vigore del nuovo Ordo, lo studio rispondeva a pressanti interrogativi allora formulati, e che di tanto in tanto riemergono anche oggi in certa pubblicistica pseudoliturgica. La rinnovata «pubblicità » di questo testo risponde a una domanda di attualità .
This is the text with which the Vagaggini defends the Ordo Missae which was renewed in accordance with the directives of Vatican II. Published on the eve of the new Ordo coming into force, the study responded to the pressing questions raised then, and occasionally re-emerging even today in certain pseudo-liturgical publicity. The renewed «publicity» of this text responds to a current problem of the day.
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NOTE BIBLIOGRAFICHE
C. Profiro da Silva - M. Sodi (a cura di)
Bibliografia di Cipriano Vagaggini
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n°3 mag/giu 2009
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